Prigionieri palestinesi. Nell'inferno delle carceri israeliane

Prigionieri palestinesi. Nell'inferno delle carceri israeliane

Questo piccolo contributo vuole portare l’attenzione sulle migliaia di uomini, donne e bambini prigionieri nell’inferno delle carceri israeliane. Non è soltanto un atto dovuto, un tributo minimo alla loro lotta per la sopravvivenza, minacciata dall’accelerazione della “soluzione finale” prevista per tutti i palestinesi. Vuole essere anche un invito a considerare che cosa rimane della nostra umanità – già pesantemente ferita dalla complicità dei Paesi in cui viviamo alle pratiche colonialiste in atto in Palestina – se arretriamo di fronte al terrore dissuasivo seminato dagli Stati. La rete di campi di tortura allestita da Israele – del tutto complementare alla devastazione di Gaza e alla pluridecennale pulizia etnica nei Territori occupati – si avvale di un principio di nominazione che serve a de-umanizzare l’intero popolo palestinese e chiunque vi porti solidarietà. La stessa locuzione “guerra Israele-Hamas” utilizzata per compiere un genocidio mostra con chiarezza come sia necessario rifiutare le nominazioni dei poteri costituiti, poiché esse sono attribuite in una prospettiva di annientamento e isolamento di chi ad essi si oppone.

Info

TitoloPrigionieri palestinesi. Nell'inferno delle carceri israeliane
AutoreMaria Rita Prette
Casa editriceSensibili alle foglie
LinguaItaliano
EAN9791281273771
ISBN1281273775
13 €
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