
Spenta la luce, / il vento si proclama in mezzo agli alberi / e appresso alla finestra senti freddo / e la certezza che ogni paesaggio / nel suo dentro si spezza / come frase che arriva alla tana / del terribile senso. / Nessuno ha predisposto / nel deserto / una benigna guida. / Ogni passo è alla cieca, / il cielo senza stelle. / E il pensiero anticipa le belve.
"Il suo linguaggio è uno dei più conosciuti nella poesia spagnola contemporanea. Esso è al contempo intellettuale e popolare, universale e personale, superficiale e profondo." Con questa motivazione nel 2018 Ida Vitale ha ottenuto il premio Cervantes, secondo autore uruguaiano nella storia del prestigioso riconoscimento a ottenerlo. La sua è una poesia colta, definita "essenzialista", caratterizzata cioè da una concisione estrema e da un linguaggio ricercato, sebbene mai oscuro o criptico. Nel solco della tradizione delle avanguardie storiche latinoamericane, tra echi simbolisti e lampi surreali, Vitale utilizza l'ironia per creare un universo metaforico popolato di animali, rappresentanti di un mondo naturale schiacciato da un'umanità indifferente e da una modernità mediocre.
Info
| Titolo | Pellegrino in ascolto. Testo spagnolo a fronte |
| Autore | Ida Vitale |
| Casa editrice | Bompiani |
| Lingua | Italiano |
| EAN | 9788830104150 |
| ISBN | 8830104159 |