
Viene la voglia di guardare a lungo le tavole di Cinema Zenit, come segmenti di storie ma anche come opere autonome e uniche.
Andrea Bellini (Centre d’Art Contemporain Genève)
Una sala cinematografica semi abbandonata, una città in fiamme, una notte perenne. Una straniera che avanza nel buio, e ormai non sa più se sta vivendo la sequenza di una pellicola mai proiettata o il delirio indotto dal “latte nero”. Con la terza parte di Cinema Zenit arriva a conclusione il viaggio di Anna nella città senza nome, tra scene efferate, dolorose scoperte e incontri rivelatori.
Andrea Bruno è nato a Catania nel 1972. Ha pubblicato su numerose riviste e antologie internazionali. Nel 2004 è stato tra i fondatori del gruppo Canicola con il quale ha dato vita all’omonima rivista. I suoi libri recenti sono Brodo di niente (Canicola, 2007), Sabato tregua (Canicola, 2009) e Come le strisce che lasciano gli aerei (Coconino Fandango, 2012, su testi di Vasco Brondi), pubblicati anche in Francia da Rackham editions, e il “leporello” in serigrafia della serie Biblioteca onirica (Alessandro Berardinelli Editore, 2013). Vive e lavora a Bologna.
Info
| Titolo | Cinema Zenit. Ediz. multilingue vol.3 |
| Autore | Andrea Bruno |
| Casa editrice | Canicola |
| Lingua | Italiano |
| EAN | 9788899524104 |
| ISBN | 899524106 |